Giorgio Gnoli – Consulente CRM e Temporary Manager

SFMC Tips #314: Marketing Cloud Next: configurare i filtri di Identity Resolution

Nella feature release di luglio 2026 di Data 360 (Data Cloud) è stata introdotta una nuova capacità di filtro per Identity Resolution.

Questa funzionalità permette di pre-filtrare i dati utilizzati per Identity Resolution ed eseguire il processo solo su specifici set di dati.

Ad esempio, ora è possibile:

  • Eseguire Identity Resolution separatamente per dati B2B e B2C
  • Validare le matching rules utilizzando solo dati di test
  • Escludere dati di scarsa qualità

Differenza tra Data Space Filters e Identity Resolution Filters

In precedenza, requisiti simili potevano essere soddisfatti tramite i Data Space Filters.

SFMC Tips #207: Marketing Cloud Next: come configurare i Data Space Filters

Tuttavia, i Data Space Filters e gli Identity Resolution Filters differiscono in modo significativo sia per il momento in cui vengono applicati, sia per l’ambito del loro impatto.

Data Space Filters

  • Applicati al momento dell’ingestion dei dati in uno Data Space
  • È possibile utilizzare un solo tipo di logica condizionale: AND oppure OR
  • I dati non sono più disponibili per la Segmentation
  • I dati non sono più disponibili per i Calculated Insights
  • I dati non sono più disponibili per i Data Graphs
  • I dati non sono più disponibili per Identity Resolution

Identity Resolution Filters

  • Applicati solo quando viene eseguito uno specifico processo di Identity Resolution
  • È supportata una logica condizionale combinata, sia con AND che con OR
  • I dati generalmente restano disponibili per la Segmentation
  • I dati generalmente restano disponibili per i Calculated Insights
  • I dati generalmente restano disponibili per i Data Graphs
  • I dati possono continuare a essere utilizzati da altre regole di Identity Resolution

Suggerimento: Dal punto di vista di Marketing Cloud Next, è importante stabilire se i dati debbano rimanere memorizzati all’interno dello Data Space, escludendoli solo da uno specifico processo di Identity Resolution, oppure se non sia proprio necessario che tali dati vengano ingestiti in Data Cloud.

Passaggi di configurazione

1. Aprire una specifica regola di Identity Resolution

2. Aggiungere un filtro

3. Configurare le condizioni

Ad esempio:

Industry = Banking
AND
Title = Manager

OR

Industry = Insurance
AND
Title IN (Director, Manager)

Non solo è possibile utilizzare condizioni AND, ma si possono anche aggiungere gruppi aggiuntivi per creare condizioni OR.

Sono disponibili le seguenti opzioni:

Trim Spaces

Ignora gli spazi iniziali e finali durante il confronto dei valori stringa.

Case Sensitive

Determina se i caratteri maiuscoli e minuscoli vengano trattati come valori distinti durante il confronto.

Limiti

Configurazione dei gruppi

  • Attualmente è possibile configurare un massimo di 3 gruppi.
  • I gruppi vengono automaticamente trattati come condizioni in OR.

Condizioni all’interno di un gruppo

  • Ogni gruppo può contenere fino a 3 condizioni.
  • Le condizioni all’interno di un gruppo vengono automaticamente trattate come condizioni in AND.

Considerazioni

Non pensato per l’esclusione a livello di singolo record

Salesforce descrive questa funzionalità come pensata per partizioni (segmenti di dati ampi).

  • Esempi appropriati:
Account Type = B2B
Industry = Banking
Data Source = CRM
  • Esempi non appropriati:
Email = test@example.com
CustomerID = 12345

Questa funzionalità è consigliata per filtrare ampie categorie di dati, non per escludere singoli record.

Un Full Refresh viene eseguito quando i filtri vengono modificati

Quando un filtro viene aggiunto o modificato all’interno di una regola di Identity Resolution già esistente, l’Identity Graph viene ricalcolato.

Di conseguenza, viene eseguito un Full Refresh e tutti i record vengono riprocessati.

Negli ambienti di grandi dimensioni, questo può avere un impatto sui tempi di elaborazione e sul consumo di Data Cloud credit: procedere quindi con cautela.

Riepilogo

Con l’introduzione degli Identity Resolution Filters, ora è possibile:

  • Separare i dati B2B e B2C
  • Validare le matching rules utilizzando dati di test
  • Escludere dati non necessari dalla creazione degli Unified Profile

Uno dei vantaggi più importanti è la possibilità di validare le matching rules utilizzando dati di esempio prima di applicarle a tutti i dati di produzione. Inoltre, escludere dati di scarsa qualità o non desiderati può contribuire a migliorare l’accuratezza nella creazione degli Unified Profile.

Va inoltre sottolineato che questa funzionalità ha uno scopo diverso rispetto ai Data Space Filters. Mentre i Data Space Filters controllano quali dati vengono ingestiti in uno Data Space, gli Identity Resolution Filters controllano solo i dati utilizzati per la creazione degli Unified Profile, mantenendo comunque i dati memorizzati nello Data Space.

Di conseguenza, i dati esclusi tramite un Identity Resolution Filter possono continuare a essere utilizzati per Segmentation, Calculated Insights, Data Graphs e altri casi d’uso. Allo stesso tempo, tali dati vengono esclusi dal processo di Identity Resolution, consentendo un utilizzo dei dati più flessibile e sicuro.

Per gestire Data Cloud Identity Resolution in modo più accurato ed efficiente, assicuratevi di sfruttare questa nuova funzionalità.

Questo è tutto per questo articolo.

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Tradotto e adattato da SFMC Tips #314 : Marketing Cloud Next: Configuring Identity Resolution Filters di Nobuyuki Watanabe (@marketingcloudtips), pubblicato su Medium. Traduzione autorizzata dall’autore.

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