Le release notes della Winter ’27 per Marketing Cloud Next Growth e Advanced Edition sono ora disponibili.
Al momento, la release Winter ’27 è ancora in fase di pre-release. Le funzionalità descritte qui, incluse le relative date di disponibilità, potrebbero cambiare prima del rilascio definitivo.

In questo articolo evidenzio le funzionalità più importanti per capire come Marketing Cloud Next continua a evolversi.
Punti principali
L’aspetto più rilevante della release Winter ’27 è che Agentforce porta l’automazione del marketing verso un livello molto più autonomo.
Il nuovo Agentforce Marketing Goals Agent seleziona la campagna, il canale, il contenuto e il momento più adatti per ogni singolo cliente.
Nel frattempo, Agentforce Content Agent è in grado di generare e perfezionare contenuti per email, SMS, MMS, RCS e altri canali, basandosi su brief di marketing, dati dei clienti e brand guidelines.
Fino ad ora, Agentforce ha supportato principalmente la creazione di campagne e le decisioni all’interno dei flow. Con Winter ’27, si sta muovendo verso il supporto dell’intero processo — dalla strategia della campagna, alla creazione dei contenuti, fino alla delivery e all’ottimizzazione.
Anche diverse funzionalità introdotte con Summer ’26 — tra cui AMPscript, Marketing Objects e i template di flow — sono state significativamente ampliate.
Un cambiamento particolarmente importante è l’estensione di AMPscript e Handlebars oltre l’email, verso SMS, WhatsApp, RCS, messaggi in-app, push notification e landing page. I marketer possono inoltre creare la personalizzazione una sola volta e riutilizzarla su più canali, riducendo la necessità di ricostruire la stessa configurazione per ciascun canale.
Per quanto riguarda i flow, la nuova funzionalità Personalize Paths utilizza il machine learning per selezionare il percorso migliore per ogni cliente. È stata inoltre rafforzata l’integrazione tra dati e campaign flow, incluso la possibilità di gestire i record dei Marketing Object direttamente dai flow.
Anche la gestione del consenso si evolve. I dati di consenso possono ora essere aggiornati da flow attivati da record (record-triggered), rendendo più semplice collegare i processi di consenso alle modifiche sui record di Salesforce CRM.
Vediamo ora gli aggiornamenti della Winter ’27 in ordine di importanza.
Agentforce
① Ottimizza autonomamente le campagne con Marketing Goals Agent
Il nuovo Agentforce Marketing Goals Agent seleziona la campagna, il canale, il contenuto e il momento più adatti per ogni singolo cliente.
I marketer possono visualizzare le decisioni e le azioni intraprese dall’agente e definire quanta parte del lavoro può essere gestita in autonomia.
Per utilizzare l’agente, è necessario configurare una delle seguenti fonti per i contenuti destinati ai clienti:
- Agentforce Content Agent
- Qualsiasi sistema di gestione dei contenuti (CMS)
È inoltre necessario attivare gli obiettivi di campagna tra cui i marketer potranno scegliere. Per ogni campagna, i marketer selezionano un obiettivo tra quelli abilitati.
Se un cliente rientra in più campagne contemporaneamente, è necessario configurare Adaptive Campaign Audiences (Beta) affinché Agentforce Marketing Goals Agent possa determinare la campagna migliore per quell’individuo.
Nota: questa funzionalità è attualmente disponibile solo con Advanced Edition. Growth Edition non è inclusa.
② Genera contenuti on-brand con Content Agent
Il nuovo Agentforce Content Agent è in grado di generare, perfezionare e pubblicare contenuti e immagini personalizzati per campagne email, SMS, MMS e RCS.


Agentforce Content Agent basa i propri output sulle seguenti informazioni:
- Brief di marketing
- Dati dei clienti
- Brand guidelines
Questo permette ai team di creare contenuti coerenti con gli obiettivi della campagna e con il tono del brand all’interno di un workspace AI collaborativo. I team possono inoltre rivedere e approvare i contenuti generati prima della pubblicazione.
Per utilizzare questa funzionalità, aggiungi la voce di navigazione Agentforce Content Agent all’app Marketing. Successivamente, crea un workspace e inserisci un prompt che descriva la tua campagna per generare bozze di messaggi e immagini per ciascun canale.
Puoi continuare la conversazione con Agentforce Content Agent per effettuare modifiche come ad esempio:
- Modificare il tono
- Rivedere il messaggio
- Modificare le immagini
- Modificare manualmente layout e testo
- Modificare direttamente il codice sottostante
Il contenuto completato può essere pubblicato direttamente su Salesforce CMS e utilizzato sia nelle campagne di Marketing Cloud Next sia nelle campagne di Agentforce Marketing Goals Agent.
Nota: questa funzionalità è disponibile sia con Growth che con Advanced Edition.
Contenuti e personalizzazione
① Crea la personalizzazione una sola volta e riutilizzala su più canali
La personalizzazione creata una sola volta in Content Builder può ora essere riutilizzata sui seguenti canali:
- SMS
- RCS
- Push notification
- Messaggi in-app
Non è più necessario ricostruire separatamente per ogni canale le connessioni alle fonti dati, le espressioni e i blocchi di contenuto dinamico. La stessa configurazione può essere riutilizzata su più messaggi.
💡 In primo luogo, la nuova tab Data Sources organizza le fonti dati disponibili in tre categorie:
- Inputs
- Data
- Expressions
Record Salesforce, data graph, offerte, Apex, eventi, activation e altre fonti dati possono essere individuati e configurati con la stessa modalità indipendentemente dal canale.
Per lo stesso destinatario, i token di personalizzazione e i blocchi di contenuto dinamico si risolvono inoltre negli stessi valori su tutti i canali.
Questo riduce le differenze di configurazione tra i canali e facilita la creazione di un’esperienza cliente coerente e personalizzata.
② Utilizza AMPscript e Handlebars su più canali
Summer ’26 ha introdotto il supporto per AMPscript e Handlebars nei contenuti email di Marketing Cloud Next.
Winter ’27 estende questo supporto ai seguenti canali:
- SMS
- RCS
- Messaggi in-app
- Push notification
È possibile digitare direttamente espressioni AMPscript e Handlebars nelle aree di testo di ciascun builder di canale.
È inoltre possibile fare riferimento a stringhe di personalizzazione e campi delle data extension per creare contenuti dinamici che variano per ogni destinatario.
Ciò consente una personalizzazione più avanzata utilizzando script e dati già esistenti — non solo per l’email, ma anche per la messaggistica mobile e le notifiche delle app.
③ Centralizza le informazioni di brand con Brand Center
Il nuovo Brand Center offre un luogo centralizzato per gestire le informazioni di brand come un unico brand kit.
Il brand kit può definire standard come:
- Identità di brand
- Voce del brand
- Tono di scrittura
- Stile visuale
Quando il brand kit viene attivato, gli agenti AI e i creatori di contenuti basano i propri contenuti e comunicazioni sugli standard di brand definiti.
Attraverso la content syndication, il brand kit può inoltre essere condiviso all’interno di Salesforce e utilizzato da più workspace.
Questo aiuta a mantenere la coerenza del brand a livello organizzativo, sia per i contenuti creati manualmente che per quelli generati da Agentforce.
④ Misura le performance a livello di blocco di contenuto
La nuova funzionalità Impression Region Tracking misura in che modo aree specifiche di un contenuto influenzano l’engagement.
Ad esempio, è possibile valutare le performance di:
- Una frase o un paragrafo specifico
- Il testo all’interno di un pulsante
- Diverse varianti di testo utilizzate sullo stesso pulsante
È possibile creare report personalizzati per ciascuna regione tracciata e analizzare metriche come:
- Numero di impression region per invio
- Click totali per regione
- Click univoci per regione
- Click rate per regione
Per utilizzare questa funzionalità, attiva Impression Region Tracking su un blocco di contenuto supportato e inserisci il nome della regione, che verrà registrato nei dati degli eventi di click e invio.
È inoltre possibile definire le regioni nella vista codice dell’editor di contenuto utilizzando Handlebars o AMPscript.
La funzionalità è disponibile per:
- SMS
- RCS
- Messaggi delle app mobile
⑤ Elimina contenuti e cartelle in blocco
È ora possibile eliminare in blocco cartelle e contenuti da un workspace di marketing.
Precedentemente, dalla pagina di dettaglio del contenuto era possibile eliminare un solo elemento non pubblicato alla volta.
Con Winter ’27, è possibile selezionare ed eliminare insieme più cartelle ed elementi di contenuto. L’eliminazione in blocco include anche i contenuti pubblicati.
Questo semplifica la rimozione dei contenuti non necessari e il mantenimento dell’ordine nei workspace di marketing.
Landing page e form
① Utilizza AMPscript e Handlebars nelle landing page
Le landing page di Marketing Cloud Next possono ora eseguire la stessa logica AMPscript e Handlebars utilizzata nell’email.
Questo consente alle landing page di svolgere attività come:
- Personalizzare i contenuti per ogni visitatore
- Eseguire logica condizionale e calcoli sui dati
- Acquisire dati inseriti tramite form
In precedenza, implementare questo tipo di logica avanzata richiedeva la ricostruzione degli asset come Lightning Web Component.
Con Winter ’27, i marketer possono riutilizzare gli script e la logica già presenti nelle email anche nelle landing page, riducendo il lavoro di sviluppo e consentendo esperienze web più flessibili e personalizzate.
② Costruisci landing page e form con HTML personalizzato
Oltre ai componenti standard di Marketing Cloud Next, è ora possibile utilizzare HTML personalizzato per costruire landing page e form.
Questo rende possibile creare layout e design unici, difficili da realizzare utilizzando solo i componenti standard.
Per motivi di sicurezza, l’HTML viene automaticamente validato e verificato prima di essere salvato.
Il codice non sicuro non può essere pubblicato, garantendo così flessibilità di personalizzazione senza compromettere la sicurezza di landing page e form.
③ Collega form e landing page a più fonti dati
Form e landing page possono ora leggere e scrivere direttamente su una gamma più ampia di fonti dati.
I form possono recuperare dati da — e salvare dati inviati su — le seguenti fonti:
- Oggetti CRM
- Marketing Object
- Dati prospect
Questo rende possibile personalizzare i campi dei form utilizzando dati già esistenti e salvare le risposte sui record appropriati.
Anche le landing page possono recuperare informazioni da queste fonti, oltre che dai data graph.
Facendo riferimento ai dati relativi a ciascun visitatore, i marketer possono offrire esperienze di form e landing page più flessibili e personalizzate.
④ Centralizza la configurazione dei siti con Marketing Sites
La nuova tab Marketing Sites consente di gestire direttamente la configurazione dei siti delle landing page.
Non è più necessario aprire Experience Builder: tutti i marketing site sono ora elencati nella tab Marketing Sites.
Le impostazioni a livello di sito disponibili da questo punto centrale includono:
- Locale
- Lingua
- Impostazioni di sicurezza
- Posizioni di script attendibili
Le impostazioni esistenti vengono migrate automaticamente, quindi le landing page ripubblicate mantengono aspetto e comportamento precedenti.
Questo semplifica la gestione di più marketing site direttamente da Marketing Cloud Next.
Flow
① Prevedi il percorso migliore per ogni cliente con Personalize Paths
La nuova funzionalità Personalize Paths indirizza ciascun membro dell’audience verso il percorso più probabile a generare il risultato di conversione desiderato.
Personalize Paths utilizza il machine learning e apprende continuamente dai risultati di conversione effettivi. In base a tali risultati, prevede il percorso più probabile a performare bene per ogni cliente, migliorando progressivamente le proprie previsioni.
Questo consente di ottimizzare i percorsi per ciascun cliente senza dover creare manualmente un segmento di audience separato per ogni percorso.
Per utilizzare questa funzionalità, aggiungi l’elemento Personalize Paths a un flow in Flow Builder e seleziona una delle seguenti opzioni come metrica di successo:
- Una metrica di performance standard fornita da Salesforce
- Un segnale di engagement personalizzato
È inoltre possibile aggiungere segnali di engagement correlati per orientare la selezione del percorso. Tuttavia, questi segnali di engagement devono essere configurati separatamente in anticipo.
Successivamente, definisci i percorsi da confrontare, ad esempio diversi canali di messaggistica o varianti di contenuto. Una volta attivato il flow, ogni cliente viene assegnato a un percorso in base alla probabilità di conversione prevista.
Nota: questa funzionalità è disponibile solo con Advanced Edition.
② Attiva flow di eventi d’ordine più velocemente con una REST API
È ora possibile richiamare una REST API per avviare direttamente un flow e inviare messaggi transazionali relativi agli ordini in modo molto più rapido.
L’Event Library include i seguenti nuovi eventi d’ordine:
- Order Return
- Order Shipment
- Order Status Change
L’invio di una richiesta POST contenente informazioni sul cliente, dettagli dell’ordine e voci d’ordine a uno di questi eventi avvia il flow corrispondente.
In precedenza, l’elaborazione di un evento d’ordine richiedeva circa 7-10 minuti. Avviare il flow direttamente tramite REST API riduce il tempo di elaborazione a circa tre secondi.
L’Event Library include inoltre uno schema predefinito per dati d’ordine gerarchici. Di conseguenza, dati annidati come più voci d’ordine possono essere mappati in Flow Builder senza dover creare una struttura di evento personalizzata.
Ad esempio, una modifica dello stato dell’ordine a “confermato” può avviare un flow che invia immediatamente un’email di conferma dell’ordine.
③ Gestisci i record dei Marketing Object direttamente dai flow
I record dei Marketing Object, introdotti con Summer ’26, possono ora essere gestiti direttamente da Flow Builder.
Utilizzando gli elementi record standard dei flow, è possibile eseguire le seguenti operazioni sui Marketing Object:
- Recuperare record
- Creare record
- Aggiornare record
- Eliminare record
Questo rende possibile gestire i dati di personalizzazione direttamente all’interno dei flow e costruire logiche di orchestrazione che operano sui Marketing Object.
Aggiungi uno dei seguenti elementi in Flow Builder:
- Get Records
- Create Records
- Update Records
- Delete Records
Seleziona Marketing Object come fonte dati, quindi configura l’oggetto, i campi e i criteri di filtro.
Gli utenti che gestiscono i Marketing Object dai flow devono disporre delle seguenti autorizzazioni sui Marketing Object interessati:
- Read
- Create
- Edit
- Delete
④ Copia un audience flow senza interrompere le campagne live
Gli audience flow possono ora essere copiati come nuovi flow insieme ai relativi asset collegati.
Durante la creazione di una copia, è possibile scegliere se duplicare come nuovi asset i seguenti contenuti di messaggio, oppure collegarli agli asset originali:
- SMS
- RCS
Possono inoltre essere copiate le definizioni di segmento e di list-trigger, permettendo di modificare il flow duplicato a partire da un punto di partenza indipendente.
In precedenza, la duplicazione di un flow riutilizzava gli stessi asset. Modificare il contenuto nella copia poteva quindi alterare gli asset utilizzati da una campagna live.
Per utilizzare questa nuova funzionalità, seleziona Save as New Flow in Flow Builder e scegli gli asset da copiare o collegare in Select Objects to Copy.
Per impostazione predefinita, contenuti come email e SMS vengono copiati, mentre i segmenti vengono collegati agli originali per preservare i limiti di asset dell’organizzazione.
Prima che la copia venga creata, il sistema verifica che l’organizzazione disponga di quota sufficiente per gli asset selezionati. Gli elementi del flow duplicato vengono quindi collegati automaticamente ai nuovi asset creati.
Audience e Consent Management
① Aggiorna automaticamente il consenso da flow attivati da record
L’azione Consent Request può ora essere utilizzata nei flow attivati da record (record-triggered) per aggiornare automaticamente i dati di consenso.
Quando un record Salesforce viene creato o aggiornato, il flow può elaborare richieste di opt-in o opt-out per le subscription di comunicazione di un Contact o di un Lead.
Ad esempio, è possibile automatizzare processi di consenso come:
- Iscrivere automaticamente un nuovo Lead a una specifica subscription email alla sua creazione
- Disiscrivere un Contact da una specifica subscription di comunicazione quando un’Opportunity collegata viene chiusa
In precedenza, l’azione Consent Request era disponibile in tipologie di flow come quelli attivati da eventi o quelli on-demand.
Winter ’27 aggiunge il supporto ai flow attivati da record, semplificando l’automazione della gestione del consenso in risposta alle modifiche dei record di Salesforce CRM.
② Invia email a liste di Contact e Lead senza creare un segmento
Le email possono ora essere inviate direttamente da liste di Contact o Lead di Salesforce senza dover prima creare un segmento Data 360.
I tipi di messaggio supportati includono:
- Email promozionale
- Email transazionale
- Email relazionale
In precedenza, l’invio di email da una lista di Contact o Lead richiedeva comunque la creazione e l’elaborazione di un segmento Data 360. L’elaborazione del segmento poteva ritardare l’invio o, in alcuni casi, causarne il fallimento.
Con Winter ’27, le Actionable List elaborano direttamente le liste di Contact o Lead, eliminando il passaggio di creazione del segmento.
La nuova esperienza List Sends, ridisegnata, riunisce inoltre in un’unica pagina le seguenti impostazioni:
- Audience
- Tipo di messaggio
- Posizione di salvataggio del contenuto

Per utilizzare questa funzionalità, apri una lista di Contact o Lead nell’app Marketing e applica i filtri per selezionare i destinatari desiderati. Successivamente, seleziona Send Email per creare e inviare il messaggio.
③ Crea pagine di preferenze per ogni canale
È ora possibile creare e pubblicare una pagina di preferenze personalizzata per ciascun canale di marketing.
Le pagine di preferenze possono essere configurate con:
- Design e branding della pagina
- Subscription di comunicazione mostrate nella pagina
- Testo dei pulsanti
- Stili dei pulsanti
È inoltre possibile associare a ogni messaggio la pagina di preferenze più appropriata. Questo consente di variare le subscription mostrate ai destinatari in base al canale e al messaggio.
Le pagine di preferenze vengono create, modificate e pubblicate da Content Builder. Le pagine create appaiono sia nella tab Content che nella tab Consent.
④ Crea e clona liste di marketing direttamente dal tuo workflow
Le liste di marketing possono ora essere importate direttamente da un record di campagna o dalla home dell’oggetto Actionable List.
È inoltre possibile clonare una lista esistente insieme ai suoi membri.
Questo semplifica la creazione e il riutilizzo delle liste direttamente dalle schermate di campagna o Actionable List già utilizzate dai marketer, senza dover navigare verso una pagina di setup separata.
Email e Messaging
① Monitora la deliverability con Email Deliverability Health Score
Il nuovo Email Deliverability Health Score fornisce un punteggio da 0 a 100 relativo allo stato generale di deliverability del programma email.
Vengono generati avvisi automatici quando le metriche di deliverability chiave entrano in un intervallo di attenzione o critico.
La dashboard mostra sia il problema riscontrato sia le campagne coinvolte.
Questo permette ai marketer di individuare e risolvere i problemi di deliverability prima che i provider di casella di posta iniziano a filtrare le loro email.
② Ottieni indicazioni passo-passo per i problemi di deliverability
Quando una metrica di deliverability email peggiora, il sistema fornisce ora i passaggi necessari per risolvere il problema.
Il pannello Recommendation Details mostra:
- La causa principale
- Le campagne interessate
- I passaggi di risoluzione consigliati
I passaggi sono numerati e ordinati per impatto, rendendo più semplice individuare quale problema affrontare per primo.
Questo aiuta i marketer a identificare la causa e a intervenire rapidamente senza dover aprire un ticket di supporto o disporre di competenze specialistiche in ambito deliverability.
③ Crea email multilingua con varianti di lingua integrate
I contenuti email multilingua possono ora essere gestiti in Content Builder senza compromettere il layout.
Il Content Agent integrato può tradurre automaticamente un’email esistente nella lingua selezionata. Ogni variante linguistica generata può quindi essere rivista e modificata in:
- Component View
- Code View
- Text View
Per utilizzare questa funzionalità, apri il pannello Language Variants dalla barra laterale di Content Builder e seleziona la lingua di destinazione.

È possibile visualizzare in anteprima e modificare il contenuto tradotto, incluso l’oggetto e il preheader. Selezionando Translate Variant nell’intestazione del canvas viene generata una traduzione tramite il Content Agent integrato.
È inoltre possibile utilizzare Code View per modificare attributi e stili personalizzati per singole varianti linguistiche.
Questo rende possibile creare email multilingua in modo efficiente, verificando come appare ogni lingua — senza dover ricostruire l’email o il layout per ciascuna lingua.
④ Seleziona l’immagine migliore per ogni destinatario con Recommender
L’immagine migliore per ciascun destinatario di un’email può ora essere selezionata automaticamente al momento dell’invio.
Dopo che i marketer hanno definito un pool di immagini candidate, un Recommender basato su obiettivi seleziona l’immagine utilizzando:
- Il profilo del destinatario
- La storia di engagement passata del destinatario
Il Recommender apprende continuamente dalle aperture e dai click. Le sue previsioni migliorano con l’aumentare dei messaggi inviati, permettendogli di selezionare immagini sempre più probabili a performare bene.
Ciò consente alla stessa email di mostrare immagini diverse in base alle caratteristiche e ai comportamenti di ciascun destinatario, contribuendo a migliorare l’engagement.
⑤ Testa la personalizzazione con qualsiasi dato del destinatario
Le funzionalità di preview e test dei messaggi sono state ampliate per permettere di verificare i contenuti personalizzati utilizzando dati provenienti da diversi tipi di destinatario.

I tipi di destinatario supportati includono:
- Liste
- Individui
- Destinatari di campagna
La funzionalità è disponibile su:
- SMS
- App mobile
- RCS
Per ciascun tipo di destinatario, i marketer possono testare la personalizzazione utilizzando input Apex di esempio e valori delle variabili di contenuto provenienti da un’activation, un evento, un record Salesforce o una classe Apex.
L’output JSON generato può inoltre essere rivisto e modificato direttamente, permettendo di individuare e correggere errori nei valori di merge o nei dati prima dell’invio del messaggio.
⑥ Correggi i link tracciati dopo l’invio di un’email
L’URL di destinazione di un link tracciato può ora essere modificato anche dopo che l’email è già stata inviata.
Tuttavia, non si tratta di una funzionalità self-service utilizzabile direttamente dai marketer. In caso sia necessaria una correzione, il marketer deve contattare il Customer Support di Salesforce, che aggiornerà l’URL di destinazione tramite uno strumento interno.
Questo significa che un link errato può essere corretto senza dover inviare nuovamente l’email o ricorrere a soluzioni manuali lato engineering.
La modifica si applica a tutti gli invii che utilizzano la versione pubblicata del contenuto interessato. I click effettuati a partire da circa cinque minuti dopo l’aggiornamento vengono reindirizzati al nuovo URL.
Se il link contiene un merge field, è importante notare che verrà reindirizzato verso un unico URL statico, e non verso un URL dinamico per ciascun destinatario.
La cronologia di audit registra:
- L’utente che ha effettuato la modifica
- Data e ora della modifica
- Il valore precedente
- Il nuovo valore
⑦ Visualizza un’email come pagina web
È ora possibile aggiungere un link sicuro a una versione web-based dell’email.
Il link personalizzato viene generato per ciascun destinatario al momento dell’invio e reindirizza a una pagina web sul domain brandizzato configurato.
Se il contenuto dell’email non viene visualizzato correttamente nel client email del destinatario, quest’ultimo può seguire il link per visualizzare in un browser il layout previsto e il contenuto personalizzato.
Questo garantisce un’esperienza di visualizzazione più coerente tra i diversi ambienti di ricezione.
⑧ Archivia email ad alto volume nel tuo cloud storage
Con Data 360, le copie delle email di marketing inviate possono ora essere archiviate direttamente in uno storage cloud di proprietà dell’organizzazione.
Le destinazioni supportate includono:
- Amazon S3
- Microsoft Azure
Summer ’26 ha introdotto l’archiviazione delle email nell’oggetto Salesforce Email Message. Tuttavia, l’archiviazione lato Salesforce presenta un limite di throughput.
Winter ’27 aggiunge una nuova opzione di archiviazione pensata per invii ad alto volume. I grandi mittenti possono archiviare copie nel proprio storage cloud senza raggiungere il limite di throughput dell’archiviazione Salesforce.
Dopo l’archiviazione, l’organizzazione può interrogare e recuperare i dati email dal proprio storage cloud secondo i propri tempi.
Nota: questa funzionalità è disponibile solo con Advanced Edition.
⑨ Instrada le email in uscita tramite i tuoi mail server
Le email di marketing provenienti da Marketing Cloud Next possono ora essere instradate attraverso mail server gestiti dall’organizzazione, invece di essere inviate direttamente tramite internet pubblico.
La configurazione prevede:
- Configurazione di un email relay
- Assegnazione dei sending domain
- Autorizzazione degli indirizzi IP
L’email relay supporta l’intero ciclo di vita della delivery, incluso:
- Bounce
- Risposte dei destinatari
- Reclami
Questo rende possibile gestire la delivery delle email tramite i propri mail server, mantenendo al contempo una buona deliverability.
Ciò è particolarmente importante per le organizzazioni che devono utilizzare un percorso email specifico o soddisfare requisiti di sicurezza e compliance rigorosi.
Nota: questa funzionalità è disponibile solo con Advanced Edition.
⑩ Archivia le email in uscita con Compliance BCC
La nuova funzionalità Compliance BCC invia automaticamente una copia di ogni email in uscita da Marketing Cloud Next a un indirizzo email designato.
Le organizzazioni possono configurare un indirizzo BCC predefinito a livello di org e archiviare esternamente le email in uscita per finalità di audit e requisiti normativi.
Per configurarlo, apri Compliance BCC in Unified Messaging in Setup, quindi:
- Inserisci l’indirizzo email BCC che riceverà le copie.
- Attiva il BCC.
- Opzionalmente, consenti override a livello di campagna.
Se gli override a livello di campagna sono consentiti, i marketer possono disattivare Compliance BCC per uno specifico invio email all’interno di un flow.
Questo consente un’archiviazione automatica a livello di organizzazione, mantenendo comunque la possibilità di controllare l’impostazione per singole campagne quando necessario.
Sviluppo e API
① Invia email direttamente con la Direct Email Send API
La nuova Direct Email Send API rende possibile l’invio programmatico di email a uno o più destinatari.
In precedenza, inviare un messaggio tramite l’API di Marketing Cloud Next richiedeva la creazione di un flow on-demand e la sua successiva attivazione tramite API.
Con Winter ’27, i marketer possono creare una email send definition e inviare messaggi tramite API ogni volta che è necessario, senza dover creare un flow.
Innanzitutto, crea una email send definition contenente:
- Contenuto email
- Sender profile
- Configurazione delle funzionalità email
Successivamente, utilizza la Direct Email Send API per:
- Identificare i destinatari
- Visualizzare l’anteprima del messaggio
- Inviare l’email
--- Method
POST
--- Endpoint
https://api.salesforce.com/automation/actions360/messaging/email/v1?sendDefinitionId=[Send Definition ID]
--- Headers
Content-Type: application/json
Authorization: Bearer [Access Token]
--- Body
{
"to": "n.watanabe@nac-care.com",
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"ItemQuantity": "1",
"ItemPrice": "2000",
"PaymentMethod": "Credit Card",
"TotalAmount": "2200"
}
}
}
Questo offre un metodo più semplice per sistemi esterni e applicazioni custom di inviare email tramite Marketing Cloud Next.
SFMC Tips #324: Marketing Cloud Next: invio email immediato con la Direct Email Send API
② Crea e gestisci contenuti con la REST API
La REST API può ora essere utilizzata per gestire in modo programmatico i contenuti archiviati nel content management system (CMS) di Marketing Cloud Next.
L’API supporta le seguenti operazioni:
- Creazione
- Modifica
- Ricerca
Supporta contenuti per:
- SMS
- App mobile
Oltre ai messaggi specifici per canale, l’API può gestire:
- Contenuti video
- Blocchi di contenuto
- Link tracciati
- Form
Questo rende possibile creare e aggiornare contenuti di Marketing Cloud Next da sistemi esterni o applicazioni custom, automatizzando i processi di gestione dei contenuti.
③ Utilizza le nuove funzioni supportate di AMPscript e Handlebars
Marketing Cloud Next supporta ora funzioni AMPscript e Handlebars aggiuntive per una gestione più avanzata di contenuti e personalizzazione.
Le nuove operazioni supportate includono:
- Creazione di rowset
- Ricerca di righe nei Marketing Object
- Claim di righe nei Marketing Object
- Elaborazione dati tramite espressioni regolari
- Generazione di hash MD5
- Generazione di hash SHA512
- Creazione di Impression Region
La possibilità di eseguire il “claim” di righe specifiche — e non solo trovarle e recuperarle nei dati dei Marketing Object — può supportare casi d’uso come l’assegnazione di un codice coupon diverso a ciascun destinatario.
Le espressioni regolari permettono condizioni e logiche di elaborazione delle stringhe più sofisticate.
Il supporto per l’hashing MD5 e SHA512 aiuta inoltre a evitare di inserire dati sensibili nei messaggi in chiaro.
Le Impression Region possono essere utilizzate per misurare click e altre metriche di performance relative ad aree specifiche all’interno di un messaggio.
Campagne
① Automatizza attività di follow-up con Marketing Completion Actions
Le nuove Marketing Completion Actions semplificano l’automazione delle attività di follow-up al termine di un’attività di marketing.
Ad esempio, è possibile:
- Notificare un utente Salesforce
- Assegnare un Lead a uno specifico utente
- Assegnare un Lead a una specifica coda
In precedenza, era necessario costruire una logica di flow separata per ciascun esito. Marketing Completion Actions offre invece azioni standardizzate che riducono i tempi di configurazione dei flow.
Per utilizzare questa funzionalità, seleziona l’icona più nel punto in cui vuoi aggiungere l’elemento in Flow Builder. In Action, seleziona Marketing Completion Actions.
② Visualizza contenuti e performance della campagna in un unico posto
La nuova panoramica di campagna offre una visione d’insieme dello stato e delle performance della campagna su tutti i canali.


Senza uscire dal record di campagna, i marketer possono analizzare:
- Indicatori di performance chiave
- Lo stato dei contenuti utilizzati nella campagna
È possibile passare dalla panoramica alle informazioni di dettaglio e rintracciare dove ciascun elemento di contenuto viene utilizzato all’interno della campagna.
Questo rende più semplice comprendere lo stato di preparazione della campagna e le performance post-lancio in un unico punto, identificando rapidamente problemi di contenuto o metriche che richiedono attenzione.
③ Utilizza template di flow personalizzati direttamente da una campagna
I template di flow personalizzati possono ora essere utilizzati direttamente da un record di campagna.
Quando selezioni un template di flow personalizzato da Browse Templates nel record di campagna, Salesforce crea il flow e lo collega automaticamente alla campagna.
In precedenza, i marketer dovevano creare separatamente il flow e la campagna, collegando manualmente i due record quando si utilizzava un template personalizzato.
Winter ’27 riduce questo processo a una singola operazione, rendendo più rapida la preparazione dei flow di campagna.
Canali
① Crea, gestisci e analizza messaggi RCS più avanzati
Tradotto e adattato da SFMC Tips #333 : Marketing Cloud Next: Winter ’27 Release Highlights di Nobuyuki Watanabe (@marketingcloudtips), pubblicato originariamente su Medium. Traduzione autorizzata dall’autore.