A partire dal rilascio della nuova feature Summer ’26, le organizzazioni che utilizzano Marketing Cloud Next e Marketing Cloud Engagement+ possono condividere gli “email sending domain” e i “codici SMS” utilizzati in Marketing Cloud Engagement con Marketing Cloud Next.

Puoi avviare il setup da Setup > Marketing Cloud > Marketing Cloud Engagement > Connect Data.
Questa schermata di setup contiene le due sezioni seguenti:
- Email Readiness for Marketing Cloud Next
- SMS Readiness for Marketing Cloud Next
Grazie a questo meccanismo, quando inizi a utilizzare Marketing Cloud Next puoi riportare le impostazioni di invio già esistenti in Marketing Cloud Engagement.
Condividere un Email Sending Domain
Cliccando su Manage nella sezione Email Readiness for Marketing Cloud Next, puoi condividere i domini utilizzati in Marketing Cloud Engagement con Marketing Cloud Next.

Possono essere condivisi solo i seguenti tipi di domini:
- SAP Domain
- Private Domain

Se attivi la checkbox “Automatically import From Addresses associated with these domains (recommended)”, vengono importati automaticamente anche i From Address associati ai domini selezionati.
Questo ti permette di inviare email sia da Marketing Cloud Engagement che da Marketing Cloud Next utilizzando lo stesso sending domain.
Note
- Questa funzione di Share non sincronizza in modo continuativo le impostazioni tra Marketing Cloud Engagement e Marketing Cloud Next.
- In altre parole, dopo la condivisione, i domini e i From Address vengono gestiti separatamente in ciascun ambiente: le modifiche apportate in un ambiente non si riflettono automaticamente nell’altro.
I domini self-hosted richiedono una configurazione DNS aggiuntiva
Per i sending domain in Marketing Cloud Engagement esistono i “delegated domain”, in cui la gestione DNS è delegata a Salesforce, e i “self-hosted domain”, in cui il DNS è gestito direttamente dalla propria azienda.
Se il domino condiviso da Marketing Cloud Engagement è un dominio delegato a Salesforce, diventa immediatamente Active subito dopo la condivisione con Marketing Cloud Next ed è utilizzabile per l’invio.
Se invece si tratta di un dominio self-hosted, dopo la condivisione con Marketing Cloud Next il suo stato risulta Draft.
- In questo caso devi aggiungere i record CNAME aggiuntivi, mostrati nella sezione Manual DNS Record Information di Marketing Cloud Next, al DNS della tua azienda. Dopo averli configurati, attiva il dominio: una volta che lo Status diventa Active, potrai inviare da Marketing Cloud Next.
- Per Marketing Cloud Next vengono creati record aggiuntivi, come una nuova chiave DKIM e il bounce-um, ma i record DNS esistenti per Marketing Cloud Engagement non vengono modificati.
- Inoltre, poiché la policy DMARC esistente viene riportata in Marketing Cloud Next, non è necessario aggiungere un nuovo record DMARC per questo processo di condivisione.
In sintesi:
- Dominio delegato a Salesforce: Share → Active
- Dominio self-hosted: Share → Draft → Configurazione DNS aggiuntiva → Active
Questa è la differenza principale tra i due casi.
Attenzione al warming anche con un dominio già esistente
Anche se condividi con Marketing Cloud Next un SAP Domain o un Private Domain già in uso in Marketing Cloud Engagement, l’ambiente di invio esistente non viene riportato tale e quale.
Poiché Marketing Cloud Next utilizza indirizzi IP di invio diversi rispetto a Marketing Cloud Engagement, Salesforce raccomanda di aumentare gradualmente il volume di invio quando inizi a inviare da Marketing Cloud Next, anche utilizzando un dominio o un sottodominio già esistente.
In altre parole:
- Poter condividere un dominio esistente = poter inviare da subito lo stesso volume di MCE
non sono la stessa cosa, quindi è importante prestare attenzione a questo aspetto.
*Il piano Salesforce di domain warming a 30 giorni è disponibile qui.

Anche i codici SMS possono essere condivisi
La stessa schermata di setup include anche la sezione SMS Readiness for Marketing Cloud Next.

Per gli SMS, possono essere condivisi con Marketing Cloud Next solo gli Short Code / Long Code relativi a Stati Uniti e Canada.
Tuttavia, nel caso degli SMS viene condiviso solo il codice stesso: non tutte le impostazioni vengono riportate automaticamente.
Le seguenti impostazioni devono essere ricreate manualmente in Marketing Cloud Next:
- Blockout Window
- Opt-in Keyword
- Opt-out Keyword
- Help Keyword
- Response Message associato alla Keyword
Inoltre, dopo aver condiviso un codice SMS, è necessario configurare le impostazioni di Consent in Marketing Cloud Next.
Che ne pensate?
Grazie a questa funzionalità, gli email sending domain e i codici SMS già in uso in Marketing Cloud Engagement possono essere utilizzati anche in Marketing Cloud Next, semplificando notevolmente il setup iniziale.
Tuttavia, la condivisione dei domini non è una sincronizzazione continua: una volta condivisi, le impostazioni devono essere gestite separatamente in ciascun ambiente. Anche per gli SMS, sebbene il codice stesso possa essere condiviso, alcune impostazioni come Keyword e Blockout Window non vengono riportate automaticamente, quindi è importante prestare attenzione a questi aspetti.
È tutto per questa volta.
Continuate a seguirci per altri tips su Salesforce Marketing Cloud! 😎
Nobuyuki Watanabe
Tradotto e adattato da SFMC Tips #343 : Marketing Cloud Next: Share Sending Domains from Marketing Cloud Engagement di Nobuyuki Watanabe (@marketingcloudtips), pubblicato originariamente su Medium. Traduzione autorizzata dall’autore.