Con il rilascio Winter ’27 per le edizioni Growth & Advanced di Marketing Cloud Next, è stata introdotta una nuova feature che permette di aggiungere automaticamente parametri UTM e parametri custom personalizzati ai link in Marketing Cloud Next.
Nota: Winter ’27 è attualmente in preview, quindi specifiche e documentazione potrebbero cambiare prima del rilascio ufficiale.
Fino ad ora, era possibile utilizzare la feature Tracked Link (Summer ’25) per configurare manualmente i parametri sui singoli link.
SFMC Tips #159: Marketing Cloud Next: Tracked Links per le fonti di traffico del sito web
Questa nuova funzionalità amplia quelle capacità permettendo di definire i parametri in anticipo e applicarli automaticamente ai link pertinenti.
Se utilizzi Marketing Cloud Engagement, un modo semplice per inquadrare questa novità è pensare che Marketing Cloud Next stia acquisendo funzionalità simili al Web Analytics Connector (WAC), configurabile tramite Parameter Manager.

Cosa sono i parametri UTM?
I parametri UTM (Urchin Tracking Module) sono informazioni aggiunte agli URL per analizzare da dove proviene il traffico verso il sito web.
Ad esempio, supponiamo di avere il seguente URL standard:
- https://example.com/product
Dopo aver aggiunto i parametri UTM, potrebbe diventare così:
- https://example.com/product?utm_source=salesforce&utm_medium=email&utm_campaign=winter27
I parametri UTM più comuni includono:
- utm_source: fonte del traffico
- utm_medium: canale
- utm_campaign: campagna
- utm_term: parole chiave, ecc.
- utm_content: identifica il contenuto o il link
Strumenti di web analytics come Google Analytics possono utilizzare questi valori per analizzare quali email, campagne o link hanno generato traffico verso il tuo sito.
Aggiunta automatica dei parametri ai link
Con questa nuova feature, è possibile aggiungere automaticamente parametri UTM ai link utilizzati in Marketing Cloud Next.
Ad esempio, si potrebbero configurare parametri come:
- utm_source=salesforce
- utm_medium=email
per tutti i link presenti nelle email, in modo che i content creator non debbano più inserire manualmente i parametri UTM in ogni URL.
È inoltre possibile utilizzare valori specifici per campagna, come:
- utm_campaign=winter27_campaign
Questo può aiutare a ridurre i casi di parametri UTM mancanti o nomenclature incoerenti, semplificando al tempo stesso l’analisi continua del traffico sul sito.
Sono supportati anche i parametri custom
Non si è limitati ai soli parametri UTM standard.
È infatti possibile creare i propri Custom Parameters.
Ad esempio:
- product=ABC
- region=tokyo
- campaign_type=event
È possibile aggiungere parametri di questo tipo per le proprie esigenze di web analytics interne o per integrazioni con sistemi esterni.
Questo significa che la funzionalità può essere utilizzata non solo per la gestione dei parametri UTM di Google Analytics, ma anche per tracking e processi personalizzati sul proprio sito web.
Configurare un Fallback Value
Una feature che trovo particolarmente utile è il Fallback Value.
Per ciascun parametro, è possibile specificare un valore predefinito che verrà utilizzato quando non ne viene fornito uno specifico.
Ad esempio, per:
- utm_source
si potrebbe configurare il seguente Fallback Value:
- salesforce
In questo modo, anche se un content creator non specifica un valore individuale, al link verrà comunque aggiunto automaticamente:
- utm_source=salesforce
In altre parole, questo può contribuire a ridurre situazioni del tipo “i parametri UTM sono stati dimenticati, quindi non è stato possibile analizzare correttamente questa specifica email”.
Configurazione da Marketing Setup
I parametri base per i link vengono configurati dalla sezione Web Tracking in Marketing Setup.
Dalle impostazioni di Web Tracking è possibile configurare i valori per i parametri UTM standard e creare i propri parametri custom.
Il processo generale è il seguente:
- Aprire Setup
- Aprire Web Tracking
- Configurare i parametri UTM che si desidera utilizzare
- Aggiungere Custom Parameters secondo necessità
- Configurare valori e Fallback Values per ciascun parametro
Questa diventa la configurazione di base per la gestione dei parametri sui link.
In Marketing Cloud Engagement, era possibile utilizzare le personalization string per popolare dinamicamente i valori dei parametri. Tuttavia, le release notes attuali non forniscono dettagli su come specificare valori dinamici con la nuova feature Link Parameters. È possibile che si possano utilizzare i merge field, ma al momento non è chiaro se siano supportati né quali campi possano essere utilizzati.
La configurazione è disponibile anche per Business Unit
Marketing Cloud Next permette inoltre di utilizzare parametri di link diversi per ciascuna Business Unit.
È possibile configurarli dalla sezione Manage Link Parameters presente nella pagina record della Business Unit.
Ad esempio:
- Business Unit A: utm_source=brand_a
- Business Unit B: utm_source=brand_b
Questo può risultare utile per le organizzazioni che separano le Business Unit per brand, area geografica o divisione aziendale.
Configurare i parametri a livello di contenuto o singolo link
I parametri dei link possono essere applicati non solo a livello di Business Unit, ma anche a un Content Record o a un Individual Link.
Ad esempio, si potrebbe configurare un valore comune di utm_campaign per un intero record di contenuto email, assegnando al tempo stesso un valore separato di utm_content a uno specifico link CTA all’interno di quel contenuto.
In altre parole, invece di applicare esattamente gli stessi parametri a ogni link, i parametri dei link possono essere gestiti a livello di Business Unit, contenuto e singolo link.
Tuttavia, le Release Notes attuali non forniscono dettagli sulla precedenza o sul comportamento di override quando lo stesso parametro viene configurato a più livelli.
Conclusione
Winter ’27 introduce in Marketing Cloud Next una nuova feature che consente di aggiungere e gestire automaticamente parametri UTM e parametri custom sui link.
I punti principali sono:
- Aggiunta automatica di parametri UTM ai link
- Possibilità di creare Custom Parameters personalizzati
- Configurazione di Fallback Values
- Gestione dei parametri dei link per Business Unit
- Configurazione dei parametri a livello di contenuto o singolo link
- Riduzione della necessità di gestire manualmente i parametri UTM per ogni URL
Per chi ha utilizzato Parameter Manager / Web Analytics Connector in Marketing Cloud Engagement, questa novità può dare la sensazione che Marketing Cloud Next stia finalmente acquisendo un meccanismo simile per la gestione dei parametri dei link.
È tutto per questo articolo.
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Nobuyuki Watanabe
Tradotto e adattato da SFMC Tips #352 : Marketing Cloud Next: Automatically Add UTM and Custom Parameters to Links di Nobuyuki Watanabe (@marketingcloudtips), pubblicato originariamente su Medium. Traduzione autorizzata dall’autore.